Materie per Aristotele
P. gerarchizza le materie, dividendo quelle importanti da quelle che per lui non lo sono. In ordine sono filosofia prima, matematica e musica.
Aristotele inizialmente è vicino a P., poi rivede la costruzione del sapere. Tutte le branche del sapere sono allo stesso modo importanti. Queste visioni portano finalità diverse: per P. la filosofia in funzione di creare una società perfetta, quindi questione eticopolitica.
A. pone la metafisica come la filosofia prima. Il suo fine ultimo è uno studio disinteressato delle leggi che regolano ciascuna disciplina. Non è una prospettiva materialistica mascientifica. Religione, arte (non solamente la musica), l biologia.... Disinteressato = non ha un fine ultimo, ma non superficiale.
L'enciclopedia del sapere è la divisione delle discipline in teoretiche(1), pratiche(2) e poietiche(3).
(1) Sono le discipline necessarie: metafisica, matematica, astronomia, fisica e biologia. Riguardano tematiche che sono così come devono essere. Come per esempio non si può discutere del fatto che la Terra sia il centro di tutto, perchè il motore immobile ha stabilità così. Sono discipline non flessibili perchè il motore immobile ha deciso così ed è il migliore dei mondi possibili. Gli esseri viventi sono sempre stati così e sempre lo saranno. E' una visione revoluzionista.
Ogni disciplina ha leggi autonome ma meritano lo stesso rispetto.
(2) Vertono sulla possibilità. Mutano a seconda delle circostanze: politica e etica. Sono flessibili, diversificate, non più necessarie. Riguardano le questioni del nostro comportamento. In questo ha una visione più aperta del maestro.
(3) Legate alla produzione creativa. Proposizione, costruzione ecc. Contrariamente al maestro sostiene che tutte le attività artistiche siano positive, soprattutto i lavori artigianali.