Liber I, 39
- Cesare sta prendendo in giro questi soldati.
- Signa ferri = portare avanti le insegne, attaccare, l'attacco
- Usum = pratica
- Castris : metonimia = attività militare
- Praesum + dativo
- Timidos radice di timeo, non è il nostro timido! = impauriti
- Cesare usa pochissimo l'infinito narrativo
- Siamo nella zona vicino al fiume Reno. I Germani l'hanno passato e sono entrati in Gallia perchè sono stati invitati dai Sequani e dai Edui che erano tra loro in dissidia quindi hanno chiesto ai Germani di passare. Poi però furono totalmente assoggettati al loro volere. Quindi gli Edui si recarono da Cesare per chiedere il suo aiuto. Dopo aver chiesto una mediazione, Cesare li attacca. Prima campagna.
- Scuse tutte plausibili ma Cesare sa che erano solo paurosi
- Dicto = ciò che è stato detto, l'ordine, il comando
- Laturos (+esse)
- L'inizio del passo è abbastanza placido con una temporale. Termini usuali di un resoconto militare (rei frumentariae, commeatus). Come se fosse un semplice, banale resoconto come tutti gli altri. Poi però ci sono delle parole che hanno un'entità maggiore, più sconvolgente
-ingenti, incredibili = aggettivi importanti. Ingens è un aggettivo che Cesare non usa spessissimo e proprio per questo lo fa spiccare in questa pagina. = va al di à di quelle che sono le dimensioni normali.
-Termini che si riferiscono alle fonti di questo timore : nostrorum, gallorum ac mercatorum : omoteleuto!!! Cesare ha cercato volutamente questo esito come sempre fa il latino. Queste figure si inseriscono quando si vuole dare grande risalto (come nei carmina)
- frase tra parentesi, inciso. Che racconta delle esperienze dirette. Espressa con un climax ascendente. Messa tra parentesi gli dà particolare rilievo e quindi crea una sospensione maggiore prima della consecutiva che conclude. E' come qualcosa che si gonfia.
- Diffondersi del panico. Prima tra quelli che sono lì per caso e poi tra gli altri.
- Tribunis militum, prefaectis et reliquis. Tre figure come quelle che ci saranno dopo: milites, centuriones, equitati. Precisa corrispondenza, parallelismo. Antitetico perchè i primi non avevano usum dell'attività militare. Gli altri ce l'avevano eccome! La frase è la stessa! Il parallelismo continua nei pretesti (quelli che se ne vanno per una preoccupazione lontana, dall'altra parte quelli che dicono che hanno paura delle selve, dell'approvigionamento, che i soldati non possano eseguire l'ordine). Cercano di convincere Cesare ma lui se la ride sotto i baffi.
- Nuntiabant, termine altisonante. Ci provano con tutta la loro abilità retorica a convincere Cesare!
- Il narratore è esterno e non si confonde con tutto ciò che succede. Si tiene a distanza
- Massima dell'ironia quelli che piangono e scrivono il testamento nell'accampamento