V Canto Inferno
v. 1,2 Dal primo cerchio scendono al secondo che occupa meno spazio (imbuto), ma il dolore aumenta
v. 4 Allitterazione della r, rotacismo / "stavvi" indica una presenza monolitica, gigantesca, autorevole / ringhia come un cane / Minosse è il giudice poichè era famoso per esserlo a Creta, oltre che svolgere l'incarico di re. Dopo Caronte le anime giungono a lui, figlio di Giove e Europa oltre che uomo storico. La citazione di questo personaggio testimonia che Dante non prendesse spunti solamente dai testi religiosi, come la Bibbia, ma anche da testi popolari della letteratura greco-latina
v. 7 "Mal nati" = le anime dell'Inferno, destinate fin dalla nascita alla dannazione. Opposti ai "ben nati" = anime peccatrici, ma destinate al paradiso, che al massimo passeranno del tempo in Purgatorio
v. 11,12 Due interpretazioni sul giro della coda. Intorno al corpo o davanti a sè? Se immaginiamo i giri intorno al corpo (massimo 9, essendo 9 cerchi) la coda dovrà essere molto lunga e così Minosse risulta ancora più mostruoso
v. 18 Eccezionalmente Minosse interrompe il suo incarico
v. 19 Lo avverte di non fidarsi di Virgilio che lo porta in un tal posto
v. 21 "Perchè pur gride?". Due interpretazioni sulla parola "pur":
- Se si dà a "pur" il significato di continuità dell'azione, la domanda diventa "perchè continui a gridare?"
- Se invece si sostituisce la parola "così" la frase risulta rafforzata, quindi "perchè gridi così?"
- Ultima interpretazione potrebbe essere "perchè gridi anche tu?", con riferimento quindi a Caronte, che per primo aveva tentato di fermare Dante
v. 22 "Fatale" = voluto dal fato, dalla Provvidenza
v. 23,24 Si ripetono questi versi per superare gli ostacoli davanti a Dante. Saranno utilizzati anche davanti a Pluto nel VII canto
v. 25 "Le dolenti note" = grida di sofferenza
v. 27 Percosso emotivamente
v. 28 "Luce muto": sinestesia: notazione non solo cromatica, infatti lo sappiamo già che all'Inferno c'è buio. Qui intende che non c'è alcuna speranza di redenzione
v. 31 Bufera che batte sempre forte e violenta
v. 34 La bufera cambia intensità davanti alla ruina. Due interpretazioni:
- Ruina intesa come foro, da cui si origina la tempesta, quindi dove è più forte
- Ruina intesa come dirupo, le varie balze del terreno tra un girone e l'altro create dallo schianto di Lucifero sulla terra / dal terremoto che seguì la morte di Cristo
v. 38 Cedono al peccato carnale: lussuria. Sottomettono la ragione al talento = desiderio, passione
v. 40 Come le ali portano gli stornelli durante l'inverno a larga schiera, così la tempesta trascina i dannati di qua, di là, di giù, di su
v. 44 Non hanno speranza di fermarsi, ma nemmeno di rallentare
v. 46 Come le gru vanno cantando i loro lamenti uno dietro all'altro, così emettendo grida Dante vide le ombre in fila indiana
v. 49 "Briga" = tempesta
v. 51 "Nera" = cupa
v. 56 "che rese lecito (licito), legale, ciò che a ciascuno piaceva (libito)
v. 57 La regina legittimava la sua condotta disonesta concedendo legalmente la più ampia libertà ai suoi sudditi
v. 58 Semiramide, colei la quale rese lecita la libidine, succedette al marito Nino. Sovrana della terra che ora sorregge Soldano. Regina deli Assiri nota per vizi, corruzione...
Errore da parte di Dante: involontario (attinge da fonti incorrette, ignoranza personale) o volontario? Il soldano = sultano di cui parla Dante è quello in Egitto ma confonde la Babilonia d'Egitto con quella in Mesopotamia
v. 61 Si passa a parlare di Didone che ha tradito il marito Sicheo per Enea
v. 63 Cleopatra, amante di Cesare e di Antonio
v. 64 Elena, causa della lunga guerra troiana
v. 65 Achille che per amore inizialmente non voleva combattere. E poi, innamorato di Polissena figlia di Priamo, inseguendola viene tratto in un inganno e ucciso
v. 67 Paride, rapitore di Elena / Tristano, innamoratosi di Isotta, venne ucciso dallo zio
v. 68 Tutti gli altri uomini divenuti mariti "per un amore non lecito"
v. 69 L'amore è la causa di questa condanna, quando sovrasta la ragione
v. 71 Antichi: Achille e cavalieri: Tristano : queste anime quindi che Dante incontra appartengono a svariate epoche. La lussuria infatti è presente da sempre, è nata col mondo
v. 72 Pietà: parola chiave di tutto il canto, ma attenzione!!! E' nel senso latino del termine: Dante partecipa emotivamente alle tragedie delle anime. Non può avere pietà nel senso cristiano del termine!! Capisce e riconosce delle attenuanti ma non può giustificarli. Compartecipa emotivamente
(Paolo e Francesca: Paolo Malatesta e Francesca di Rimini / da Polenta, i quali avevano le famiglie in conflitto tra di loro. Così si organizza il matrimonio tra Gianciotto, fratello di Paolo, e Francesca, per risolvere la situazione da un punto di vista politico. Gianciotto era brutto e grasso mentre Paolo tutto l'opposto. Così Francesca si innamora di Paolo, Gianciotto sorprende i due e li uccide. Questo accadde nei primi anni del 1280, quindi una storia recente per Dante.
v. 81 "Altri" = Iddio
v. 82 Come le colombe (simbolo di pace e spesso vanno in coppia) che chiamate dal desiderio vanno verso il nido, così dalla schiera di anime escono i due, come attratti da un grido affettuoso
v. 88 "Animal" = essere
v. 89 "Perso" = un colore persiano simile al nero. E' in antitesi cromatica con "sanguigno" al verso successivo
v. 90 Perchè furono accoltellati
v. 91 "Re de l'universo" = Dio: Perifrasi naturale per chi, dannato, non può proferirne il nome, ma perifrasi rispettosa e umile ben diversa dal linguaggio blasfemo di altri dannati
v. 92 All'Inferno infatti teoricamente nessuno potrebbe pregare, ma solo bestemmiare o maledire
v. 96 La bufera li lascia tranquilli
v. 97 Si presenta illustrando la terra dov'è nata. Luogo dove sfocia il Po che trova pace assieme agli affluenti
v. 100,103,106 L'anafora della parola "amore" richiama lo Stil Novo di Guido Guinizzelli
v. 103 "Amor, ch'a nullo amato amar perdona" = Amore non tollera (perdona) che chi è amato non riami: poliptoto (amor/amato/amar)
v. 104 "Del costui piacer": la bellezza generatrice di amore appartiene ai canoni dell'amore cortese
v. 105 "Ancor non m'abbandona" = il reciproco amore di una volta vive ancora con la stessa intensità nell'Inferno
v. 106 "Ad una morte" = ad una stessa morte
v. 107 Zona che attende Gianciotto, la Caina, ossia il la prima zona del cerchio più profondo dell'Inferno dove vi è solo ghiaccio, il nono. E' la zona dei traditori dei parenti e il cerchio dove c'è anche Lucifero
v. 118 Come avete capito di essere innamorati? Questa è l'unica domanda che Dante le pone
v. 126 Dante fa raccontare alle anime più deboli la loro esperienza facendole piangere a dirotto, come succede al Conte Ugolino nel XXXIII canto dell'inferno
v. 128 Libro d'amore di Lancillotto del Lago e la regina Ginevra
v. 129 Non avevano il sospetto che la parte del libro che stavano leggendo diventasse la scintilla del loro amore
v. 138 Perchè da quel giorno non sono più andati avanti a leggere? Due interpretazioni:
- Smisero di leggere
- Furono uccisi
Contrappasso dei lussuriosi: coloro che nella vita erano scossi dai loro sensi, ora sono scossi dalla bufera